Ampia diffusione dell’avversione al rischio sui mercati crypto

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Un recente report di Prime XBT rivela che le attuali opportunità di trading sui mercati crypto sono decisamente contenute, a causa dell‘ampia diffusione dell’avversione al rischio causata dal conflitto tra Russia ed Ucraina. 

La guerra in Russia aumenta il rischio sui mercati crypto

Nonostante ciò l’avvio delle sanzioni economico-finanziarie contro la Russia ha portato un certo aumento dell’afflusso di capitali sui mercati crypto. 

Infatti a partire dal giorno successivo all’imposizione delle sanzioni alla Russia, i prodotti di investimento in asset digitali hanno registrato afflussi per un totale di 127 milioni di dollari. Sembra che alcuni investitori stiano scegliendo gli asset digitali forse per proteggersi dalle fluttuazioni valutarie. Il maggior afflusso lo hanno fatto registrare i prodotti basati su Bitcoin, con $95 milioni: si tratta del maggior singolo afflusso settimanale dall’inizio di dicembre. 

Tuttavia mentre i fondi crypto si stanno risvegliando, il sentiment sul mercato spot continua ad essere indeciso.

Secondo il report di Prime XBT, non ci sarebbero segnali di accumulo, tanto che il mercato crypto sarebbe attualmente in fase di distribuzione. 

La settimana è iniziata con il prezzo di Bitcoin che ha testato il supporto dei $37.180, per poi seguire un movimento rialzista. Ethereum ha seguito da vicino Bitcoin con un simile movimento. 

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Il prezzo del bitcoin testa il supporto dei $37.180

La dominance di Bitcoin ha raggiunto i massimi annuali del 2022. 

Il report riferisce anche che il numero di posizioni short è in aumento, anche se in realtà il prezzo di BTC sembra riuscire a rimanere sopra i 38.000$. Il fatto è che venerdì scorso un gran numero di BTC sono usciti dal maggiore exchange crypto degli USA, Coinbase, facendo immaginare che l’offerta non sia in aumento. 

Migrazione tra mercati crypto

Inoltre le balene più piccole, ovvero quelle che detengono tra 10 e 100 BTC, stanno acquisendo più Bitcoin fin da metà febbraio, sebbene un tale ragionamento non possa essere fatto anche per ETH. 

Anzi, forse una porzione del mercato DeFi sta migrando sull’ecosistema Terra, visto che il TVL sulla blockchain di Ethereum risulta essere in costante calo, mentre quello su Terra sta aumentando di un importo più o meno pari. 

Secondo Prime XBT, l’ecosistema Terra, con la criptovaluta LUNA, sta diventando sempre più popolare, mentre questo potrebbe essere l’inizio di tempi difficili per Ethereum. 

Basti ricordare che negli ultimi sette giorni il prezzo di LUNA è aumentato del 16%, mentre quello di ETH solo dell’1,6%. 

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