Battuta all’asta per 60 mila dollari l’opera NFT di Matteo Mauro e Emanuele Dascanio

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Acquistata per 60 mila dollari sul sito di aste di crypto arte SuperRare.com De Mætaverse, l’opera NFT dei due artisti italiani Matteo Mauro e Emanuele Dascanio.

Ad aggiudicarsela è stato il collezionista Anesti Dhima, noto estimatore di arte digitale, che possiede svariate centinaia di opere NFT di artisti da tutto il mondo.

“I Non Fungibile Token (NFT) rappresentano il mezzo artistico di un nuovo rinascimento digitale. Sono profondamente ispirato dall’energia del movimento NFT, guidato da maestri creativi come Emanuele Dascanio e Matteo Mauro. – Ha commentato il collezionista – De Mætaverse è un capolavoro intricato che ha il potere di trasportare l’osservatore attraverso il viaggio evolutivo dell’arte e della creatività umana”.

De Mætaverse è un lavoro in bianco e nero, dove a fare la differenza sono le sfumature. Le linee si perdono in un effetto tromp l’oeil, che ci ricorda l’importanza del punto di vista, nell’arte come nella vita reale. C’è caos e ordine allo stesso tempo, elementi di un’epoca lontana e richiami ai giorni d’oggi. In primo piano vediamo una giovane ragazza dallo sguardo molto intenso, che sembra voler raccontare allo spettatore il segreto che si nasconde nel quadro.

I suoi autori, Matteo Mauro e Emanuele Dascanio, sono due artisti italiani che utilizzano tecniche pittoriche opposte, e che hanno deciso di fondere le loro arti in questo straordinario lavoro. Ad accomunarli è il loro sentirsi cittadini del mondo e la ricerca di un linguaggio espressivo personale a partire dalla reinterpretazione dell’arte classica. Un linguaggio che sappia raccontare il proprio modo di vedere il mondo esterno, ma anche il mondo interiore. Inoltre, entrambi gli artisti fanno parte della collezione permanente al Museo Macs.

“Lo sviluppo del Metaverso è un processo uguale alla creazione dell’universo materiale in cui viviamo. Per questo la nostra opera narra la mitologia della creazione di questa nuova dimensione, dal materiale al digitale. – Commenta Matteo Mauro – Un’asta storica che ha attirato l’attenzione di molti collezionisti del settore. L’offerta finale del luminare Anesti Dhima non stupisce, visto che non c’è prezzo monetario abbastanza alto che possa riflettere qualcosa senza prezzo, come il nostro universo”.

“L’ NFT De Mætaverse è una espressione della naturale evoluzione del De Natura Universi nello spazio crittografico. – Aggiunge Emanuele Dascanio – Ad oggi solo questo tipo di spazio può permette una accelerazione evolutistica fatta di adattamenti, di cespugli di possibilità vivibili come esperienza nel metaverse. De Mætaverse trova luce nel focus dell’esperienza del collezionista improntata sulla poesia di immagini dialogiche di mondi prima distanti e ora interoperabili”.

Con l’affermazione degli NFT, i Non-fungible token, le opere digitali, anche le più quotate sono ormai entrate nel circuito mercato dell’arte, proponendo un nuovo concetto di cultura, sempre più fluido ed innovativo. Secondo gli ultimi dati diffusi da Bloomberg solo nel 2021 sono state vendute opere di crypto arte per oltre 40 miliardi di dollari.

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