El Salvador: 500 milioni di dollari di richieste per il Bitcoin bond

Il ministro delle finanze di El Salvador, Alejandro Zelaya, ha rivelato che i cosiddetti “Bitcoin bond” saranno emessi tra il 15 marzo ed il 20 marzo. 

1 miliardo di dollari per El Salvador con i Bitcoin Bond

Con questi bond, emessi sul Liquid Network di Blockstream basato sulla blockchain di Bitcoin, il Paese mira a raccogliere 1 miliardo di dollari, con una cedola del 6,5%.

Qualche giorno fa Samson Mow, Chief Strategy Officer di Blockstream e principale artefice di questi bond, ha rivelato che sono già stati raccolti impegni verbali per più di 500 milioni di dollari fino a qualche settimana fa.

L’ipotesi pertanto è che potrebbe non essere particolarmente difficile raggiungere l’obiettivo del miliardo di dollari entro metà marzo.

A dicembre gli impegni raccolti arrivavano a 300 milioni di dollari, quindi da allora sono aumentati di oltre il 66%.

Lo stesso ministro Zelaya stima che l’obbligazione sarà sottoscritta in eccesso di 500 milioni, e dichiara che rispetterà tutte le normative attualmente in vigore sui mercati finanziari.

Il bond sarà venduto in tranche da 100 dollari per “democratizzare l’accesso”, consentendo così sia la partecipazione dei grossi investitori istituzionali che dei piccoli investitori retail.

Metà del miliardo di dollari che prevedono di raccogliere sarà utilizzato per costruire infrastrutture per il mining, mentre l’altra metà sarà semplicemente utilizzata per acquistare altri BTC.

In futuro prevedono di emettere altre 9 obbligazioni simili, in particolare per finanziare la costruzione di una nuova città, Bitcoin City, e per saldare il proprio debito con il Fondo Monetario Internazionale (FMI).

El Salvador Bitcoin Bond
El Salvador sta per emettere i Bitcoin Bond

El Salvador declassato

Il punto chiave probabilmente è proprio il rapporto di El Salvador con il suo creditore FMI. Proprio a causa del suo debito, l’agenzia di rating Fitch ha declassato il rating del Paese da “B-” a “CCC”, citando proprio l’adozione di Bitcoin come valuta a corso legale come fattore chiave che ha influenzato questa loro decisione.

Tuttavia invece secondo il direttore dell’asset manager VanEck, Gabor Gurbacs, le decisioni prese l’anno scorso dal presidente Bukele in realtà hanno migliorato le prospettive economiche di El Salvador, quindi ritiene scorretto questo declassamento.

Da un lato quindi ci sono le preoccupazioni di chi ritiene che questi investimenti in Bitcoin siano troppo a rischio, e che il paese quindi possa finire per non riuscire più a ripagare il suo debito andando in fallimento. Dall’altro invece ci sono le prospettive economiche migliorate che potrebbero portare lo Stato ad incassare più risorse rispetto al passato con forse minori problemi per quanto riguarda la sua capacità di ripagare i debiti.

Molto sicuramente dipenderà da come evolverà il prezzo di BTC nei prossimi mesi.

The post El Salvador: 500 milioni di dollari di richieste per il Bitcoin bond appeared first on The Cryptonomist.