El Salvador: aumenta il turismo di oltre il 30% grazie a Bitcoin

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El Salvador, il primo paese al mondo a implementare Bitcoin come valuta legale, sta ora vedendo i suoi frutti, registrando un aumento del turismo di oltre il 30%

Il Presidente Nayib Bukele, intanto, propone 52 riforme legali al congresso, tra cui offrire la cittadinanza agli stranieri in cambio di investimenti, anche in criptovalute. 

El Salvador e l’aumento del turismo oltre il 30% grazie a Bitcoin

Secondo quanto riportato, Morena Valdez, capo del Ministero del Turismo (MITUR) di El Salvador ha sottolineato come l’implementazione di Bitcoin abbia attirato più turisti e investitori nel paese, con i relativi benefici per il settore. 

Il post è stato ritwittato proprio dal Presidente di El Salvador, Nayib Bukele. 

“Bitcoin sta iniziando a dare i suoi frutti in El Salvador: l’implementazione della criptovaluta ha fatto crescere il settore turistico del paese di oltre il 30%.”

Nello specifico, Valdez ha detto:

“Abbiamo fatto un sondaggio per verificare l’attività, secondo il prima e dopo il Bitcoin. Il settore del turismo è aumentato, in novembre e dicembre, di più del 30%”

El Salvador: il Presidente offre la cittadinanza agli investitori stranieri

Nayib Bukele, Presidente di El Salvador, ha twittato domenica scorsa il suo piano per rendere il paese “un paradiso di libertà”. 

“Sto inviando 52 riforme legali al congresso, per rimuovere la burocrazia, ridurre la burocrazia, creare incentivi fiscali, cittadinanza in cambio di investimenti, nuove leggi sui titoli, contratti di stabilità, ecc. Il piano è semplice: mentre il mondo cade nella tirannia, noi creeremo un paradiso di libertà.”

Si tratta dunque di ben nuove 52 riforme legali che Bukele avrebbe inviato al Congresso con diversi obiettivi. Tra i tanti, Bukele vorrebbe offrire la cittadinanza agli investitori stranieri, anche ovviamente per coloro che investono in criptovalute. 

Nayib Bukele e la risposta alle “interferenze” da parte degli Stati Uniti

Il Presidente di El Salvador si predispone sempre più aperto a voler progredire in questa direzione, nonostante alcune “interferenze” provenienti dagli Stati Uniti. 

In pratica, con la proposta Accountability for Cryptocurrency in El Salvador Act (ACES), un gruppo bipartisan di senatori statunitensi, vuole intervenire e procedere a:

 “mitigare i potenziali rischi per il sistema finanziario statunitense” come il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.” 

Se la legge dovesse passare, darebbe alle agenzie federali 60 giorni per presentare un rapporto che valuta diversi aspetti delle capacità della nazione centroamericana in materia di sicurezza informatica e stabilità finanziaria.

A tal proposito, Bukele ha risposto pubblicamente ai partner degli USA come segue:

“Ok boomers…Avete 0 giurisdizione su una nazione sovrana e indipendente. Non siamo la vostra colonia, il vostro cortile o il vostro cortile di casa. Restate fuori dai nostri affari interni. Non cercare di controllare qualcosa che non puoi controllare” 

El Salvador e il lancio dei crypto bond

Un’altra notizia in casa El Salvador, è l’annuncio di Bukele del lancio dei crypto bond. Si tratta di una emissione da 1 miliardo di dollari, curata dalla società Blockstream, che pochi giorni fa avrebbe comunicato di aver raggiunto una prima adesione di massima per circa la metà dell’importo. 

L’emissione dovrebbe avere luogo tra il 15 e 20 marzo 2022, e il rendimento previsto è di circa il 6,5%. 

Eppure, al momento della scrittura, il prezzo di Bitcoin oscilla sui 38.700$, molto lontano dal suo ultimo ATH o All-Time High di 68.000$. 

Secondo la previsione del co-fondatore del crypto-exchange di Huobi, il prossimo bull run di Bitcoin non si verificherà prima della fine del 2024 o inizio del 2025, considerando come indicatore per tale teoria l’halving di BTC. 

 

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