Di piattaforme DeFi ormai ce ne sono a migliaia, e quelle più usate sono parecchie decine.
Inoltre sono spesso piattaforme differenti tra di loro, e che quindi vengono usate per scopi differenti.
È pertanto impossibile stilare una classifica unica delle migliori piattaforme DeFi attualmente in circolazione, mentre invece conviene stilare diverse classifiche.
Ad esempio, ci sono piattaforme che consentono di fare scambi di crypto (gli exchange decentralizzati, o DEX), piattaforme per lo yield farming, per lo staking o per il lending. Vengono usate per fare trading, per guadagnare interessi, o premi, o ricompense, su stablecoin o su criptovalute.
I rendimenti in DeFi
In particolare spesso le piattaforme DeFi vengono utilizzate per generare rendimenti in modo decentralizzato, e quindi anonimo.
Tali piattaforme sono app decentralizzate (dette dApp) costituite da smart contract che girano su diverse blockchain, come Ethereum, Solana, Binance Smart Chain ed altre.
In particolare consentono il deposito delle proprie crypto, o delle proprie stablecoin, ad esempio per fornire liquidità alle pool di scambio o alle piattaforme di prestito crypto. In cambio di tali depositi, detti immobilizzazioni, si possono ottenere rendimenti misurati in APY (Annual Percentage Yield), che possono variare da pochi punti percentuali all’anno a parecchie decine.
Da notare che in genere più alti sono i rendimenti più elevati sono i rischi. Inoltre gli APY spesso sono variabili nel corso del tempo, a volte addirittura di giorno in giorno. Infine in genere tali rendimenti vengono pagati nello stesso token immobilizzato, e non vengono quindi calcolati in base ai valori in valuta fiat.
Le piattaforme più usate
La prima classifica che è possibile fare è quella delle piattaforme DeFi che risultano essere più popolari, in particolare per ottenere rendimenti con i prestiti.
Si tratta di piattaforme che combinano facilità d’uso, liquidità profonda e comunità attive.
In cima a questa classifica c’è Aave, una delle piattaforme DeFi più storiche e con la migliore reputazione. Risulta essere leader nel lending crypto (i prestiti), usata da milioni di utenti che apprezzano la sua interfaccia intuitiva e le opzioni di flash loan.
Tra i CDEX invece spicca Uniswap per utilizzo. Uniswap infatti è il DEX per eccellenza, lodato sia per lo swapping e la profonda liquidità, con oltre 40 chain supportate.
Per lo il yield farming su stablecoin la migliore sembra essere Curve Finance, grazie allo slippage basso. Tuttavia in questo caso va citata anche Pendle, grazie al suo yield su stablecoin come USDe, ma anche Binance Staked ETH e ether.fi.
Per lo staking liquido su ETH la migliore risulta essere Lido Finance, tanto da essere in assoluto la piattaforma di staking di ETH più usata al mondo.
Queste piattaforme sono apprezzate in particolare modo proprio per il loro approccio community-driven, con aggiornamenti frequenti basati su feedback utenti.
Le piattaforme più sicure
Uno dei tasti dolenti della DeFi è la sicurezza.
Infatti nel corso degli anni sono centinaia le piattaforme DeFi che sono state bucate dagli hacker, facendo perdere ai loro utenti enormi quantità di fondi crypto.
Le piattaforme DeFi più sicure risultano essere quelle con audit multipli, assicurazioni e track record pulito.
Tra tutte spicca proprio Aave v3, considerata la più sicura per il lending grazie a protocolli di rischio avanzati e nessun grosso hack dal 2023. Molto sicure risultano essereanche Compound e MakerDAO, grazie a governance decentralizzata e garanzie sovra-collateralizzate. Anche Lido e EigenLayer risultano essere sicure, per lo staking, grazie a meccanismi di slashing protection.
Inoltre Uniswap e Curve vengono spesso elogiate per la loro resilienza, con audit da firme come Trail of Bits, mentre Synthetix e GMX offrono yield su derivati proprio con focus sulla sicurezza, evitando oracoli centralizzati.
In genere comunque le piattaforme con TVL più elevato indicano una maggior fiducia collettiva nei loro confronti.
Piattaforme con più TVL
Il Total Value Locked (TVL) misura la liquidità bloccata su una singola blockchain, o su una singola piattaforma DeFi. In genere è un indicatore di stabilità e popolarità.
Anche questa classifica è dominata da Aave, con 35 miliardi di dollari sparsi su 18 chain, seguita da Lido (28 miliardi). EigenCloud e Binance Staked ETH superano i 10 miliardi di dollari, mentre Ether.fi e Spark sono intorno agli 8-9 miliardi.
Vanno citate anche Ethena (6 miliardi), Morpho (6 miliardi) e Uniswap (4 miliardi).
Piattaforme con rendimenti più elevati
Non si può ignorare la classifica delle piattaforme che offrono i migliori rendimenti, anche se come detto prima più aumentano i rendimenti più in genere aumentano anche i rischi.
Il fatto è che in alcuni casi esistono persino APY superiori al 1.000%, in determinati momenti, ma si tratta di eccezioni che probabilmente conviene ignorare in un contesto come questo.
Tornando con i piedi per terra, Pendle ad esempio offre APY anche del 20-50% su USDe e sUSDe, grazie in particolare alle strategie leveraged, mentre Ethena e Strata offrono il 12-23% su stablecoin, con punti extra per gli airdrop.
Nello yield farming in questo momento dominano Convex Finance e Pendle, con APY fino al 20-30% su stablecoin, mentre su Solana Kamino e Jupiter offrono il 10-20% nelle liquidity pool.
Conclusione
Nel 2026, le migliori piattaforme DeFi per depositare crypto e ottenere rendimenti bilanciano popolarità, sicurezza, TVL e APY.
Aave e Lido eccellono in sicurezza e TVL, mentre Pendle e Ethena offrono yield elevati.
Con l’evoluzione della DeFi, piattaforme come queste continueranno a democratizzare la finanza, permettendo a sempre più persone di ottenere rendimenti passivi. Ciò non toglie che vi sia sempre un certo grado di rischio, che a volte può anche diventare particolarmente elevato.
