Mercati, Finanza.tech: occhi puntati alla business intelligence. L’analisi

Finanza.tech, sbarcata sull’EGM lo scorso 29 dicembre, intende rafforzarsi assumendo un ruolo primario nella business intelligence del mercato finanziario. Il gruppo, con forte vocazione all’innovazione, dispone di un motore di intelligenza artificiale che utilizza per produrre analisi economico-finanziarie, statistiche e soluzioni di ottimizzazione, sfruttando un’interfaccia fluida e intuitiva. Il tutto senza tralasciare la crescita del team dei Financial Analyst, che deve essere percepito come un vero e proprio “CFO digitale”, in grado di guidare il management aziendale nelle scelte finanziarie. In questo scenario, ecco di seguito l’analisi fondamentale di Finanza.tech elaborata dagli analisti di Market Insight.

        1. Nicola Occhinegro, CEO & Founder di Finanza.tech illustra le priorità strategiche
        2. Investire su tecnologia e base dati
        3. Ampliare il team dei Financial Analyst e rafforzarne le competenze
        4. Posizionarci nel mondo delle Business Intelligence
        5. Acquisire un ruolo primario nella business intelligence del mercato finanziario
        6. I risultati del 2021 confermano le prospettive di crescita
        7. Proiezioni di crescita considerevoli per Integrae Sim, ricavi a 9,7 milioni nel 2024  (Cagr 21A-24E del 45,2%)
        8. Le prospettive

Il gruppo, dopo aver archiviato l’esercizio 2021 con una redditività in netta crescita, con un Ebitda aumentato a tripla cifra a 1,3 milioni (+153% a/a), il relativo margine al 34,7% (+9,1 pts) e un utile netto in progresso dell’84%, si appresta “ad acquisire sempre più visibilità e rilevanza nei nostri mercati di riferimento (PMI, comunità finanziaria, il mondo delle professioni), rafforzando la struttura interna, sviluppando le partnership con professionisti e consulenti radicati sui territori, progredendo nello sviluppo di tecnologie proprietarie o acquisendole esternamente.”

“Il trend legato alla finanza alternativa erogata ed ottenuta tramite fintech parla chiaro: c’è un forte sviluppo soprattutto sul segmento PMI: i dati di ItaliaFintech (associazione di categoria di cui facciamo parte) denotano una crescita decisamente importante (x4.7 volumi e 4x numerosità di PMI che ha usato servizi fintech di finanza alternativa) negli ultimi tre anni.

E l’impegno di Finanza.tech in tale contesto dovrebbe portare a “triplicare gli utenti della nostra piattaforma e spingere a intermediare oltre 300 milioni di euro”.

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