Nel panorama degli investimenti di Tether nel settore crypto emerge ora la dimensione della sua operazione su Ledn, con una valutazione da mezzo miliardo di dollari.
Dettagli sull’operazione tra Tether e Ledn
Secondo una persona a conoscenza del dossier, Tether ha investito tra 40 milioni e 50 milioni di dollari in Ledn nel mese di novembre, a una valutazione complessiva di circa 500 milioni di dollari. L’operazione riguarda un prestatore di capitali che eroga finanziamenti in valuta fiat e stablecoin con Bitcoin come garanzia.
Al momento della comunicazione ufficiale, la società aveva parlato solo di “investimento strategico” senza specificare importi né valutazione. Tuttavia, le nuove informazioni chiariscono la portata finanziaria dell’accordo.
Né Ledn né Tether hanno risposto alle richieste di commento prima della pubblicazione della notizia. Questo rafforza il carattere riservato con cui è stata gestita l’operazione.
Ledn e il focus sui servizi finanziari in Bitcoin
L’investimento offre a Tether una partecipazione in una società di servizi finanziari crypto che consente a privati e istituzionali di ottenere rendimento, prendere a prestito e gestire asset digitali. Inoltre, Ledn è registrata nelle Isole Cayman, un quadro giuridico frequentemente scelto dagli operatori internazionali del settore.
Nel maggio 2024 la società aveva annunciato il passaggio a un modello esclusivamente basato su Bitcoin, con l’obiettivo di semplificare il prodotto e rafforzare il proprio posizionamento. Questo orientamento si allinea con la crescente centralità della principale criptovaluta nei servizi di lending garantiti.
L’acquisitività crescente e l’investimento di Tether
L’operazione su Ledn rientra nella più ampia strategia di investimento di Tether e di M&A avviata negli ultimi anni. Il gruppo, emittente della stablecoin USDT, il maggiore token ancorato al dollaro per capitalizzazione, sta ampliando il proprio raggio d’azione oltre l’emissione di stablecoin.
Sotto la guida del CEO Paolo Ardoino, che ha assunto l’incarico nel 2023, Tether è diventata sempre più attiva sul fronte delle acquisizioni. La società genera utili significativi sugli interessi dei Treasury americani detenuti a garanzia della stablecoin e, nell’ottobre 2024, ha comunicato un profitto di 10 miliardi di dollari nei primi nove mesi dell’anno.
Detto ciò, l’investimento in Ledn sottolinea l’interesse del gruppo per le infrastrutture finanziarie legate agli asset digitali, con un focus su servizi di prestito e gestione del rischio.
Dalle criptovalute all’agroindustria: le altre mosse di Tether
La politica espansiva di Tether, tuttavia, non si limita all’ecosistema crypto. Nel 2023 il gruppo ha rilevato il controllo di Adecoagro, operatore attivo in zuccherifici, risaie, attività lattiero-casearie e asset di energia rinnovabile in Brasile, Argentina e Uruguay.
In parallelo, Tether ha acquistato una quota del 10% nel club calcistico italiano Juventus. L’offerta per rilevare anche il 65,4% detenuto dall’azionista di maggioranza Exor è invece stata respinta, segnando un limite all’espansione nel settore sportivo.
Nel complesso, queste mosse delineano una strategia di diversificazione che spazia dai servizi finanziari digitali all’economia reale, in contrasto con altri emittenti di stablecoin più concentrati su attività strettamente crypto.
Tether e l’accumulo sistematico di Bitcoin
La società ha aperto il 2026 con un nuovo acquisto diretto di Bitcoin. All’inizio dell’anno ha aggiunto 8.888,88 BTC al proprio tesoro, utilizzando una quota degli utili del quarto trimestre.
Al prezzo corrente, l’operazione vale circa 780 milioni di dollari e consolida il ruolo di Tether tra i maggiori detentori aziendali della principale criptovaluta. Inoltre, l’acquisto si inserisce in una politica avviata nel 2023, che prevede l’allocazione fino al 15% degli utili operativi trimestrali realizzati in Bitcoin.
Detto ciò, questa impostazione rende Tether un accumulatore sistematico di Bitcoin, più che un semplice compratore opportunistico legato alle condizioni di mercato di breve periodo.
Consulenti e profilo strategico dell’operazione
Nel quadro dell’intesa, FT Partners ha agito come advisor finanziario di Ledn per l’investimento proveniente da Tether. Questo coinvolgimento indica una strutturazione dell’operazione in linea con standard tipici del mercato finanziario tradizionale.
Nel complesso, l’investimento di Tether in Ledn rafforza il posizionamento del gruppo sia come emittente di stablecoin sia come attore istituzionale nel credito crypto e nei servizi legati a Bitcoin, mantenendo al contempo una significativa esposizione a settori extra-digitali.
