Goldman Sachs rafforza la propria presenza sul mercato italiano con il lancio di due nuove emissioni obbligazionarie a tasso fisso decrescente e con opzione callable, una denominata in euro e l’altra in dollari statunitensi. I nuovi strumenti, con durata massima fino a 15 anni, si rivolgono agli investitori alla ricerca di rendimenti iniziali elevati, a fronte però di una struttura che incorpora il rischio di rimborso anticipato e, nel caso della versione in valuta estera, anche il rischio di cambio.
La prima emissione, denominata in euro (codice Isin XS2688619555), prevede cedole annuali lorde pari al 7,50% per i primi due anni, con una progressiva riduzione nel tempo fino al 2,00% annuo negli ultimi cinque anni. A scadenza è previsto il rimborso del 100% del valore nominale, salvo il rischio di credito dell’emittente e del garante. L’ammontare massimo dell’operazione è pari a 80 milioni di euro, con valore nominale unitario di 100 euro e un investimento minimo accessibile a partire da 100 euro.
Accanto all’emissione in euro, Goldman Sachs propone una seconda obbligazione analoga denominata in dollari statunitensi (Isin XS2814522319). In questo caso le cedole annuali lorde partono da un livello più elevato, pari all’11,00% per i primi due anni, per poi decrescere gradualmente fino al 2,00% annuo negli ultimi cinque anni. Anche per questa emissione il rimborso a scadenza è pari al 100% del valore nominale, con un ammontare massimo di 80 milioni di dollari, valore nominale unitario di 100 dollari e investimento minimo di 100 dollari.
Un elemento comune a entrambe le obbligazioni è la facoltà di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente. L’opzione callable può essere esercitata a partire dal secondo anno e fino al penultimo, in corrispondenza delle date di pagamento delle cedole. In caso di esercizio dell’opzione, l’investitore riceverà il rimborso integrale del capitale nominale, oltre alle cedole maturate fino a quel momento. Questo meccanismo può ridurre la durata effettiva dell’investimento rispetto a quella massima prevista e comporta un potenziale rischio di reinvestimento, soprattutto in scenari di mercato caratterizzati da tassi di interesse in calo.
Le obbligazioni sono emesse da Goldman Sachs Finance Corp International e garantite da The Goldman Sachs Group, Inc., che presenta un merito creditizio pari ad A2 secondo Moody’s, BBB+ per Standard & Poor’s e A per Fitch. I titoli sono destinati alla quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana, segmento EuroMOT, anche se non vi è alcuna garanzia che si sviluppi un mercato secondario caratterizzato da un’elevata liquidità.
Come per ogni investimento obbligazionario, i prodotti presentano diversi profili di rischio. Oltre al rischio di credito legato all’emittente e al garante, gli investitori devono considerare il rischio di rimborso anticipato e il rischio di mercato. Per l’emissione denominata in dollari statunitensi si aggiunge inoltre il rischio di cambio per gli investitori con valuta di riferimento in euro, che potrebbe incidere sul rendimento complessivo dell’investimento.
