Il nuovo fondo Bitcoin tokenizzato presentato da Laser Digital, controllata crypto di Nomura, punta a offrire rendimento aggiuntivo a investitori istituzionali con esposizione diretta a BTC.
Caratteristiche del nuovo fondo di Laser Digital
La controllata crypto di Nomura, Laser Digital, ha annunciato il lancio di una strategia di rendimento in Bitcoin nativamente tokenizzata, rivolta a investitori istituzionali e soggetti accreditati alla ricerca di reddito aggiuntivo su esposizioni long-only in BTC.
In un comunicato diffuso a CryptoNews, la società spiega che il Laser Digital Bitcoin Diversified Yield Fund SP (BDYF) combina esposizione direzionale a Bitcoin con strategie market-neutral orientate alla generazione di reddito, con l’obiettivo di produrre extra-rendimenti rispetto alla performance di Bitcoin nei diversi cicli di mercato.
Il veicolo viene presentato come un’evoluzione del Bitcoin Adoption Fund di Laser Digital, lanciato nel 2023, prima dell’arrivo sul mercato statunitense dei primi ETF spot su Bitcoin.
Primo fondo Bitcoin Cayman nativamente tokenizzato
Secondo Laser Digital, BDYF è il primo fondo yield su Bitcoin domiciliato alle Isole Cayman e nativamente tokenizzato a livello globale. A differenza delle strutture tradizionali, che si appoggiano a veicoli societari dedicati o feeder fund, la classe di quote tokenizzata viene emessa direttamente al livello principale del fondo.
Questa impostazione rende possibile la piena proprietà on-chain delle quote, affiancata alle classi azionarie tradizionali. Inoltre, permette di integrare utenza crypto-native e investitori istituzionali con modalità operative differenti ma all’interno dello stesso veicolo.
La tokenizzazione è gestita in via esclusiva da KAIO, mentre Komainu opera come custode principale degli asset del fondo. Secondo la società, tale struttura consente conferimenti in natura, regolamento atomico e una gestione on-chain semplificata delle operazioni amministrative.
Strategia di crescita con reddito aggiuntivo
Il fondo è progettato per mantenere un’esposizione long-only e di lungo periodo a Bitcoin, monetizzando al contempo opportunità di tipo carry attraverso strategie market-neutral diversificate, tra cui arbitraggio, attività di lending e utilizzo di opzioni.
Laser Digital sottolinea che l’approccio privilegia la conservazione del capitale rispetto alla mera ricerca di rendimento. Inoltre, l’implementazione di controlli di rischio di livello istituzionale mira a garantire che la generazione di reddito non comprometta la sicurezza del Bitcoin sottostante.
Nel complesso, il fondo si rivolge a holder di lungo termine, tra cui tesorerie di asset digitali, istituzioni finanziarie tradizionali e allocatori sovrani. L’obiettivo dichiarato è ottenere oltre il 5% di extra rendimento netto rispetto alla performance di Bitcoin su periodi mobili di 12 mesi, in funzione delle condizioni di mercato.
Perché lanciare ora un fondo Bitcoin tokenizzato
Laser Digital motiva il lancio con la progressiva maturazione di Bitcoin in un asset istituzionale mainstream, caratterizzato da elevata liquidità e infrastrutture di mercato sempre più robuste a livello globale.
Allo stesso tempo, l’incertezza macroeconomica, il rischio di inflazione persistente e la crescente correlazione tra asset tradizionali spingono molti allocatori a cercare strumenti diversificanti che siano in grado anche di generare reddito.
Detto ciò, l’obiettivo del gestore è trasformare una semplice allocazione passiva in Bitcoin in un’esposizione più efficiente in termini di capitale, capace di mantenere il potenziale rialzista dell’asset pur producendo un flusso di reddito sostenibile e compatibile con i mandati istituzionali.
Commenti dal management di Laser Digital
Jez Mohideen, co-fondatore e CEO di Laser Digital, ha spiegato che la volatilità recente ha messo in luce una domanda crescente per strategie crypto con componente di rendimento. A suo avviso, i fondi market-neutral con yield, costruiti su strategie DeFi calibrate, rappresentano l’evoluzione naturale dell’asset management nel settore delle criptovalute.
Sebastien Guglietta, responsabile di Laser Digital Asset Management, ha ricordato che Bitcoin svolge funzione di store of value ma non genera rendimento in modo naturale. Inoltre, ha precisato che la strategia del fondo mira a colmare proprio questo gap, offrendo un flusso di reddito sostenibile per i detentori di lungo periodo.
Inquadramento regolamentare e ampliamento della gamma
Laser Digital Middle East FZE, virtual asset service provider regolamentato nell’ambito del regime VARA di Dubai, agisce come gestore degli investimenti del fondo, assicurando un perimetro normativo strutturato per la clientela professionale.
BDYF si aggiunge alle altre strategie attive della casa, tra cui il Laser Digital Carry Fund e il Multi-Strategy Fund, rafforzando l’offerta di prodotti digital asset rivolti al segmento istituzionale e a investitori di ampia scala.
Inoltre, nell’ottobre recente è emerso che Nomura Holdings intende rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mercato giapponese degli asset digitali, in un contesto di forte crescita dell’attività crypto. In questo quadro, la controllata Laser Digital Holdings ha avviato il processo per ottenere una licenza che le consenta di offrire servizi di trading a investitori istituzionali nel Paese.
Conclusioni sul posizionamento del prodotto
Nel complesso, l’iniziativa di Laser Digital segnala un ulteriore passo verso la strutturazione di prodotti su Bitcoin pensati espressamente per soggetti professionali. Un fondo BTC tokenizzato con approccio market-neutral e obiettivo di extra rendimento punta infatti a intercettare una domanda crescente di soluzioni che combinino esposizione diretta all’asset e generazione di reddito ricorrente.
