Crédit Mutuel AM: “Sull’azionario globale, il rialzo regge ma richiede selettività”

Il 2025 è stato un anno caratterizzato da una marcata volatilità sui mercati azionari, ma il bilancio complessivo resta positivo. Dopo ogni fase di ribasso, le Borse hanno mostrato una notevole capacità di recupero, avvicinandosi o raggiungendo nuovi livelli record. A sostenere il movimento rialzista sono stati soprattutto i solidi utili societari, con un ruolo di primo piano dei settori tecnologico e dell’intelligenza artificiale, oltre a un diffuso ottimismo degli investitori.

Secondo gli esperti di Crédit Mutuel AM, “la rapidità dei recuperi dopo le correzioni dimostra come il mercato continui a credere nella solidità dei fondamentali, in particolare nei comparti legati all’innovazione e all’AI”.

Europa protagonista tra valutazioni e catalizzatori macro

Nel corso dell’anno l’azionario europeo si è distinto come una delle aree più dinamiche a livello globale. Il rinnovato interesse degli investitori internazionali, unito a valutazioni ancora interessanti e a un contesto macroeconomico in miglioramento, ha sostenuto le performance dei listini del Vecchio Continente.

Il settore bancario continua a beneficiare di un contesto di mercato favorevole, mentre i titoli industriali esposti a trend strutturali come elettrificazione, intelligenza artificiale e sovranità industriale hanno mostrato una buona tenuta. “La combinazione di fattori ciclici e strutturali rende l’Europa particolarmente attrattiva nel medio periodo”, spiegano gli esperti di Crédit Mutuel AM.

Stati Uniti: crescita solida ma più selettiva

Negli Stati Uniti l’azionario ha mantenuto un andamento complessivamente rialzista, con alcuni indici capaci di aggiornare i massimi storici. Tuttavia, la progressione è risultata più moderata rispetto ad altre aree geografiche, anche a causa di valutazioni elevate e di una rotazione dei capitali verso mercati più orientati al value a partire dall’autunno.

“La crescita statunitense resta sostenuta da reindustrializzazione, innovazione e consumi resilienti, ma il livello delle valutazioni impone una maggiore selettività”, sottolineano da Crédit Mutuel AM.

Mercati emergenti in evidenza

I mercati emergenti hanno sovraperformato l’azionario globale, beneficiando di una crescita economica superiore alle attese, di tagli dei tassi in diversi Paesi e di politiche commerciali statunitensi meno restrittive del previsto. In particolare, Corea del Sud, Taiwan e Cina si sono distinte grazie alla loro forte esposizione all’intelligenza artificiale, mentre anche Brasile, Messico e Polonia hanno registrato performance solide.

Per gli esperti di Crédit Mutuel AM, “la combinazione di crescita, politica monetaria più accomodante e posizionamento strategico su temi come l’AI ha favorito una decisa rivalutazione dei mercati emergenti”.

Recupero europeo e investimenti strutturali

Lo stabilizzarsi delle condizioni economiche e gli ampi divari di valutazione continuano a favorire un recupero dell’Europa rispetto agli Stati Uniti. Tra i principali fattori di crescita individuati figurano la riduzione dei dazi, il sostegno fiscale, il recovery plan tedesco e la ripresa degli investimenti.

Particolare attenzione è rivolta ai massicci investimenti in elettrificazione e data center, che dovrebbero sostenere i settori delle utility e delle energie rinnovabili. La domanda di elettricità in Europa e negli Stati Uniti è attesa in crescita tra l’1% e il 3%.

Rischi e temi chiave per il futuro

Non mancano tuttavia gli elementi di incertezza. Le tensioni geopolitiche restano un fattore di rischio su entrambe le sponde dell’Atlantico. A ciò si aggiungono la velocità di monetizzazione dell’intelligenza artificiale, il consenso particolarmente ottimistico per il 2026 e il rischio di un’accelerazione dell’inflazione.

Negli Stati Uniti restano sotto osservazione anche la prosecuzione dei tagli dei tassi di interesse, il controllo dell’inflazione, l’andamento del mercato del lavoro e le elezioni di metà mandato. “Questi fattori potrebbero influenzare la volatilità dei mercati nel breve termine, pur in un contesto macro complessivamente favorevole”, avvertono gli esperti di Crédit Mutuel AM.

Settori da monitorare

Tra i grandi temi strutturali emergono elettrificazione, automazione, intelligenza artificiale e data center. I consumi potrebbero svolgere un ruolo chiave, sostenuti dalla spesa nei settori leisure e ospitalità, mentre il lusso è atteso a una graduale ripresa. Il settore finanziario, in particolare bancario, dovrebbe mantenere un trend positivo grazie all’irripidimento della curva dei rendimenti, a solidi risultati societari e a politiche favorevoli agli azionisti.

Infine, gli investimenti in grandi progetti infrastrutturali negli Stati Uniti, esclusi quelli legati all’AI, potrebbero continuare a sostenere i titoli ciclici, completando un quadro che resta costruttivo ma richiede attenzione e selettività.