Nuovi futures crypto su CME: arrivano Cardano, Chainlink e Stellar

futures crypto su CME

Nell’universo dei derivati digitali si amplia l’offerta di futures crypto su CME con l’introduzione di nuovi contratti su Cardano, Chainlink e Stellar a partire da febbraio.

CME Group lancia futures su Cardano, Chainlink e Stellar

CME Group, principale marketplace mondiale per i derivati, ha annunciato il lancio di futures regolamentati su Cardano (ADA), Chainlink (LINK) e Stellar (Lumens) dal 9 febbraio 2025, subordinato all’approvazione delle autorità di vigilanza.

I nuovi contratti saranno disponibili in due taglie: standard e micro, per andare incontro alle esigenze sia degli operatori istituzionali sia degli investitori al dettaglio. Inoltre, l’operatività avverrà su strumenti pienamente regolamentati, con un’integrazione completa nell’attuale offerta di derivati digitali del gruppo.

Dettagli sui nuovi contratti futures

Gli ADA futures avranno una dimensione di contratto pari a 100.000 ADA, affiancati dai Micro ADA futures da 10.000 ADA. Questa struttura consente una gestione più granulare dell’esposizione al token della blockchain Cardano.

Per Chainlink, verranno introdotti futures standard da 5.000 LINK e Micro LINK futures da 250 LINK. Tuttavia, la possibilità di combinare diverse taglie dovrebbe favorire strategie di copertura più efficienti, soprattutto per desk di trading con volumi differenziati.

Sul fronte Stellar, sono previsti Lumens futures con contratto da 250.000 Lumens e Micro Lumens futures da 12.500 Lumens. Inoltre, la presenza di formati micro punta ad abbassare la soglia di accesso al mercato dei derivati su questo asset.

Maggiore flessibilità e gestione del rischio

“Considerata la crescita record del settore negli ultimi dodici mesi, i clienti cercano prodotti regolamentati e affidabili per gestire il rischio di prezzo e ottenere esposizione a un mercato così dinamico”, ha dichiarato Giovanni Vicioso, Global Head of Cryptocurrency Products di CME Group.

Secondo Vicioso, con i nuovi contratti micro e di dimensione maggiore su Cardano, Chainlink e Stellar, gli operatori disporranno di una gamma più ampia di strumenti, con maggiore flessibilità e benefici in termini di efficienza nell’utilizzo del capitale.

Questa espansione rientra in una strategia più ampia di CME Group volta a consolidare la propria posizione di hub globale per il trading di derivati su asset digitali, sia per clienti al dettaglio sia per investitori istituzionali.

Il punto di vista degli intermediari

“Wedbush riconosce il continuo processo di maturazione dei contratti futures regolamentati su asset digitali”, ha affermato Bob Fitzsimmons, Executive Vice President di Wedbush Securities Inc.. Tuttavia, l’intermediario sottolinea come la crescente profondità di questi mercati faciliti l’adozione da parte degli investitori professionali.

Fitzsimmons ha aggiunto che Wedbush è lieta di continuare a sostenere l’ampliamento della lista di prodotti di CME Group, a beneficio sia della clientela retail sia di quella istituzionale.

“Gli asset digitali stanno raggiungendo un punto di svolta globale, diventando sempre più mainstream e integrati in profondità nei portafogli degli investitori”, ha osservato Martin Franchi, CEO di NinjaTrader. Inoltre, ha definito l’annuncio di CME Group un momento di discontinuità per l’industria dei futures.

Un nuovo passo per i futures regolamentati su asset digitali

Franchi ha evidenziato come questi lanci creino on-ramp più innovativi e accessibili per i trader che cercano esposizione al mercato digitale tramite futures. Detto ciò, l’aumento di popolarità di questi strumenti tra gli investitori retail rende sempre più rilevante la presenza di prodotti regolamentati e standardizzati.

“CME Group ha ancora una volta fissato lo standard in termini di innovazione con l’espansione di queste soluzioni”, ha commentato Justin Young, CEO e co-fondatore di Volatility Shares. L’operatore, tra i maggiori trader globali di futures su asset digitali, ritiene positiva la disponibilità di un numero crescente di strumenti regolamentati per trading e gestione del rischio.

Nel complesso, l’espansione dei futures su queste tre criptovalute consolida ulteriormente la gamma di prodotti digitali regolamentati disponibili sul principale mercato mondiale dei derivati.

Un’offerta in rapida espansione

I nuovi contratti su Cardano, Chainlink e Stellar andranno ad aggiungersi alla suite di prodotti digitali di CME Group, che comprende già futures e opzioni su futures su Bitcoin, Ether, XRP e Solana. Inoltre, l’anno 2025 si sta distinguendo per una crescita significativa dei volumi.

Tra gli highlight di inizio anno si segnala un record di volume medio giornaliero combinato (futures e opzioni) pari a 278.300 contratti, per un nozionale di circa 12 miliardi di dollari, e una open interest media di 313.900 contratti, pari a 26,4 miliardi di dollari.

Guardando solo ai futures, il volume medio giornaliero ha raggiunto il record di 272.200 contratti, con un valore nozionale di 11,7 miliardi di dollari, mentre la open interest media si è attestata a 253.600 contratti, per circa 21,4 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda le opzioni, il volume medio giornaliero ha toccato i 4.100 contratti, per un nozionale di circa 231 milioni di dollari, con una open interest media di 60.400 contratti, pari a circa 5 miliardi di dollari.

Prospettive per il trading di derivati su criptovalute

L’introduzione dei nuovi contratti amplia l’ecosistema dei futures crypto su CME e rafforza il ruolo del gruppo come infrastruttura chiave per l’operatività su asset digitali regolamentati.

Detto ciò, la combinazione tra contratti standard e micro potrebbe accelerare l’ingresso di un numero crescente di operatori, interessati a gestire esposizione e rischio su Cardano, Chainlink e Stellar all’interno di un quadro normativo strutturato.

Per ulteriori dettagli sui nuovi prodotti e sulle specifiche contrattuali è possibile consultare il sito ufficiale di CME Group all’indirizzo www.cmegroup.com/cryptolaunch.