Mining Bitcoin: al via la IPO di Rhodium

Rhodium IPO

La IPO di Rhodium Enterprises

La società, che ha sede in Texas, ha presentato richiesta ufficiale alla SEC, dicendo di prevedere di incassare circa 88,8 milioni di dollari netti, assumendo un prezzo iniziale di 13$ per azione. 

Una parte dei proventi verrà girata a Rhodium Holdings, con cui la società rimborserà alcuni debiti in sospeso, compresi di interessi, ma anche per costruire nuovi siti e per scopi aziendali generali, come ad esempio l’acquisto di nuove macchine per minare. 

Se i proventi dovessero essere maggiori, quelli in eccesso rispetto alle previsioni verranno utilizzati da Rhodium Holdings per costruire nuovi siti e per scopi aziendali generali. 

Si tratterà della prima IPO del 2022 per il settore crypto. Ad oggi esistono già altre società americane di mining listate in borsa: Marathon, Bitdeer Technologies, Riot Blockchain e Bit Digital sono quotate in borse valori come il NASDAQ.

Ad un prezzo di 13$ ad azione la valutazione complessiva della società risulta essere di 1,7 miliardi di dollari. Dopo il listing sul Nasdaq le azioni saranno scambiate con il ticker “RHDM”. 

Rhodium IPO
Rhodium utilizza una tecnologia per rendere sostenibile il mining di Bitcoin

Il mining Bitcoin sostenibile di Rhodium

Rhodium utilizza una tecnologia proprietaria con raffreddamento a liquido per minare Bitcoin, con l’obiettivo di essere il miner più sostenibile ed efficiente in termini di costi.

La società ad oggi dispone di 125 megawatt (MW) di potenza elettrica sfruttabile per il mining di Bitcoin nel suo primo sito in Texas, dove utilizzano ben 33.600 ASIC con una potenza di calcolo complessiva di circa 2,7 Ehash/s. Si tratta di più dell’1% dell’intero hashrate mondiale. 

Grazie ai fondi raccolti con l’IPO, oltre ad un aumento di capitale da 100 milioni di dollari, vorrebbero aprire entro la fine del 2022 un secondo sito in Texas con 225 MW di capacità aggiuntiva. 

La società dichiara di avere costi dell’energia elettrica significativamente inferiori rispetto alla media del settore, dato che tra gennaio e settembre 2021 il costo medio dell’elettricità per estrarre 1 BTC è stato di soli 2.500$. Nel medesimo periodo il valore di 1 BTC è stato praticamente sempre superiore a 30.000$, con un picco a quasi 65.000$. 

Il Texas di conferma pertanto un luogo ideale per il mining di Bitcoin, tanto che il senatore Ted Cruz ha chiesto che lo Stato utilizzi il gas naturale che normalmente andrebbe sprecato per produrre elettricità per minare BTC. 

L’Electric Reliability Council del Texas (ERCOT) prevede che la domanda di energia in Texas per il mining di Bitcoin potrebbe aumentare di 5 volte entro il 2023.

The post Mining Bitcoin: al via la IPO di Rhodium appeared first on The Cryptonomist.