Il gruppo cecoslovacco CSG, con sede a Praga, si prepara a scrivere una pagina storica nel settore della difesa con il lancio di una offerta pubblica iniziale (IPO) da record. L’operazione, che coinvolge una quota del 15,2% della società, punta a raccogliere 3,8 miliardi di euro e a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 25 miliardi di euro. Si tratta di una delle più grandi IPO mai realizzate nel comparto della difesa a livello globale, nonché della più importante quotazione ad Amsterdam dal 2006.
Un colosso in rapida ascesa
CSG è oggi una delle aziende della difesa in più rapida crescita al mondo. Il gruppo produce munizioni, radar e attrezzature pesanti di vario calibro, e negli ultimi anni ha ampliato il proprio raggio d’azione anche nel settore dei motori a reazione. La società è controllata dal giovane miliardario Michal Strnad, 33 anni, figlio del fondatore che negli anni ’90 aveva iniziato commerciando vecchi equipaggiamenti militari di epoca sovietica.
La crescita di CSG è stata sostenuta da una domanda sempre più forte di sistemi di difesa, alimentata dalle tensioni internazionali e dal conflitto in Ucraina. L’azienda ha annunciato la sua intenzione di quotarsi in borsa solo la scorsa settimana, accelerando i tempi rispetto alle consuetudini del mercato.
I dettagli dell’operazione
Secondo il prospetto, il prezzo fissato per l’offerta è di 25 euro per azione. L’IPO prevede l’emissione di 30 milioni di nuove azioni e la vendita di fino a 122 milioni di azioni esistenti, incluse quelle oggetto di over-allotment option: una clausola che consente di sostenere il prezzo dei titoli in caso di necessità. La maggior parte delle azioni in vendita proviene dal disinvestimento diretto di Michal Strnad, che deteneva il 99,98% della società prima dell’operazione.
Se l’opzione di over-allotment verrà esercitata completamente, Strnad manterrà comunque una quota di 84,78% della società, mentre il resto sarà distribuito tra nuovi investitori e alcuni dirigenti senior.
Forte domanda e contesto favorevole
I libri dell’offerta risultano già coperti, segno che la domanda da parte degli investitori supera la dimensione dell’accordo. Il settore della difesa europeo sta vivendo un momento di grande interesse: i titoli delle aziende del comparto hanno raggiunto massimi storici dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022 e l’aumento delle tensioni in aree come Venezuela e Iran.
L’IPO di CSG rappresenta la più grande quotazione ad Amsterdam dai tempi di KKR Private Equity Investors nel 2006, quando furono raccolti 5 miliardi di dollari. In caso di pieno esercizio dell’opzione di over-allotment, Strnad dovrebbe incassare quasi 3 miliardi di euro netti, mentre la società riceverà 724 milioni di euro destinati a finanziare le attività aziendali generali.
Prospettive finanziarie e strategiche
Al settembre 2025, CSG registrava un debito netto di 3,59 miliardi di euro. La società prevede di utilizzare i proventi dell’IPO per rafforzare la propria posizione finanziaria e sostenere la crescita futura. Secondo le stime pubblicate a novembre, i ricavi dovrebbero salire a 7,4-7,6 miliardi di euro nel corso dell’anno, rispetto ai 6,4 miliardi previsti per il 2025. Il margine operativo dovrebbe mantenersi tra il 24% e il 25%.
CSG ha inoltre annunciato l’intenzione di distribuire dividendi pari al 30-40% dell’utile netto, con i primi pagamenti previsti a partire dal 2027.
Un nuovo volto per la difesa europea
L’ingresso in borsa di CSG rappresenta un segnale forte per il settore della difesa europeo, che si trova al centro di una fase di trasformazione e di rinnovato interesse da parte degli investitori internazionali. La quotazione ad Amsterdam, fissata per venerdì, offrirà alla società una maggiore visibilità internazionale, rafforzando il brand e la credibilità del gruppo.
L’operazione garantirà inoltre a CSG una maggiore flessibilità finanziaria e la possibilità di accedere a una gamma più ampia di opzioni per la raccolta di capitale, elementi fondamentali per sostenere l’espansione in un mercato sempre più competitivo e strategico.
Conclusioni: una scommessa sul futuro della sicurezza
La IPO di CSG segna un momento cruciale per il settore della difesa, sia in Europa che a livello globale. Il successo dell’offerta, sostenuto da una domanda superiore alle aspettative, conferma la centralità delle aziende della difesa nel nuovo scenario geopolitico. Con una capitalizzazione di mercato di 25 miliardi di euro e una raccolta di 3,8 miliardi di euro, CSG si candida a diventare uno dei principali attori mondiali del settore, pronto a cogliere le sfide e le opportunità dei prossimi anni.
