Polymarket bloccato in Portogallo: il regolatore interviene dopo il boom di scommesse elettorali

Polymarket bloccato in Portogallo

In Portogallo cresce il dibattito su Polymarket bloccato in Portogallo, dopo un picco di scommesse sulle presidenziali nelle ore precedenti alla diffusione ufficiale dei risultati.

L’intervento del regolatore portoghese su Polymarket

Il Serviço de Regulação e Inspeção de Jogos (SRIJ) ha ordinato alla piattaforma di scommesse online Polymarket, ritenuta illegale in Portogallo, di cessare le attività e di essere bloccata sul territorio nazionale.

Secondo l’autorità, il sito non dispone di alcuna autorizzazione per offrire scommesse nel Paese. Inoltre, la normativa portoghese vieta in modo esplicito le puntate su eventi o fatti politici, sia nazionali sia internazionali.

Il regolatore ha comunicato che Polymarket è stato formalmente notificato il venerdì precedente, con un termine di 48 ore per interrompere l’operatività in Portogallo. Tuttavia, il lunedì successivo la pagina risultava ancora accessibile agli utenti portoghesi.

Di conseguenza, lo SRIJ dovrebbe ora procedere a informare i fornitori di servizi di rete, in modo da attivare il blocco dell’accesso alla piattaforma a livello nazionale.

Rischi per gli utenti e limiti di competenza dello SRIJ

Per quanto riguarda il denaro investito dagli utenti portoghesi, lo SRIJ ha chiarito che il proprio mandato riguarda solo le società autorizzate alle scommesse online in Portogallo.

Inoltre, l’autorità ha specificato di poter soltanto notificare agli operatori non autorizzati la richiesta di cessare volontariamente l’attività nel Paese. Questo implica che non vi è alcuna garanzia concreta di rimborso per gli scommettitori dopo l’eventuale blocco del sito.

Detto ciò, il caso solleva interrogativi sulla tutela dei consumatori che operano su piattaforme estere, basate su crypto e prediction market, non sottoposte a vigilanza diretta.

Scommesse sulle presidenziali e sospetti di insider trading

Nel mercato legato alle elezioni presidenziali portoghesi, illegale secondo la normativa nazionale, sono stati movimentati oltre 4 milioni di euro nelle ore precedenti alla pubblicazione ufficiale dei risultati.

Uno dei mercati più attivi è stato quello sul candidato più votato. In queste ore concitate sono emersi dubbi su potenziali casi di insider trading e su una possibile diffusione anticipata di exit poll tra alcuni utenti della piattaforma.

Secondo i dati analizzati, tra il momento in cui le probabilità di vittoria di un candidato sono schizzate verso l’alto e la comunicazione dei primi risultati, sarebbero stati scambiati più di 5 milioni di euro su vari mercati collegati alle presidenziali.

Nel complesso, il volume scambiato sul principale mercato presidenziale avrebbe superato i 120 milioni di dollari (circa 103 milioni di euro), mentre altri mercati collegati avrebbero raccolto quasi 10 milioni di dollari (circa 8,1 milioni di euro).

Dinamica delle quote su Polymarket nel giorno del voto

La domenica elettorale, il candidato António José Seguro partiva sulla piattaforma con una probabilità intorno al 60% di risultare il più votato. Il rivale André Ventura era stimato intorno al 30%.

Alle 18:00, un’ora prima della chiusura dei seggi, la probabilità di Seguro è balzata al 95%, per poi raggiungere il 100% quando sono state diffuse le prime proiezioni che lo davano vincitore.

Uno scenario analogo si è verificato nel mercato dedicato a chi sarebbe diventato il prossimo Presidente della Repubblica. Alle 18:30, la probabilità di Seguro di arrivare a Belém è passata dal 68,6% al 93,2% nell’arco di un’ora, entro le 19:30.

Nello stesso intervallo, le chance di João Cotrim de Figueiredo di diventare Presidente sono scese dal 22% a appena il 2,5%. Alle 20:00, quando sono arrivati i primi risultati, la probabilità di successo di Seguro era già stabilizzata intorno al 95%.

Exit poll e anticipazione dei risultati nei mercati di scommessa

Come è stato possibile che tanti scommettitori abbiano puntato sul vincitore con così largo anticipo rispetto alle proiezioni ufficiali?

La risposta sembra legata alla circolazione dei primi exit poll. Attorno alle 18:00 hanno iniziato a diffondersi, in forma ancora provvisoria, le proiezioni raccolte dagli istituti demoscopici.

Tutte indicavano una vittoria confortevole di António José Seguro, con oltre il 30% dei voti. Le stesse rilevazioni sarebbero state trasmesse quasi in contemporanea all’emittente televisiva, attraverso le società di sondaggi e i giornalisti incaricati di presentare i dati alle 20:00.

Formalmente, le proiezioni sono state rese pubbliche solo alle 20:00. Tuttavia, a quell’ora i mercati di scommessa risultavano già allineati sull’esito finale, con le quote che riflettevano di fatto la vittoria di Seguro.

Come funziona Polymarket: meccanica del prediction market

La piattaforma, basata su criptovalute e tecnologia blockchain, è stata fondata nel 2020 da Shayne Coplan e viene valutata intorno ai 9 miliardi di dollari (circa 7,7 miliardi di euro).

Il modello è quello dei prediction market: per qualsiasi evento, dallo sport alla politica fino all’economia o alla cultura, gli utenti possono acquistare o vendere “quote” legate a un determinato esito.

Ogni mercato presenta due opzioni, “yes” e “no”, con un prezzo compreso tra 0 e 1 dollaro che riflette la probabilità attribuita dall’insieme dei partecipanti. La somma dei prezzi delle due opzioni è sempre pari a 1 dollaro.

Più bassa è la probabilità attribuita a un determinato esito, maggiore è il potenziale rendimento in caso di successo, ma cresce anche il rischio di perdita totale dell’importo investito.

Blockchain, USDC e tassazione dei profitti

Le transazioni sulla piattaforma avvengono tramite blockchain, con l’obiettivo di ridurre i costi e i tempi di regolamento delle operazioni rispetto ai sistemi centralizzati tradizionali.

Come asset di regolamento viene utilizzata la stablecoin USDC, ancorata al valore del dollaro statunitense. Pertanto, gli importi investiti e i profitti sono espressi e liquidati in questa criptovaluta.

Detto ciò, i guadagni ottenuti su questi strumenti, come qualsiasi altro rendimento legato ad asset crypto, risultano soggetti in Portogallo a un regime fiscale del 28%.

Il caso Polymarket bloccato in Portogallo nel contesto della regolazione crypto

Il dossier su Polymarket bloccato in Portogallo mette in evidenza le frizioni tra l’innovazione dei prediction market basati su blockchain e i limiti imposti dalle normative sul gioco online.

Inoltre, la vicenda mostra come l’utilizzo di exit poll non ancora resi pubblici, combinato con mercati di scommessa in tempo reale, possa accentuare i rischi di asimmetrie informative e di possibile insider trading.

Nel complesso, il caso portoghese rappresenta un banco di prova sia per i regolatori nazionali sia per l’ecosistema delle scommesse crypto, chiamato a confrontarsi con regole sempre più stringenti in tema di trasparenza, autorizzazioni e tutela degli utenti.