Nifty Gateway chiude: Gemini spegne lo storico marketplace NFT

Nifty Gateway chiude

La decisione dell’exchange statunitense Gemini di procedere con Nifty Gateway chiude una delle piattaforme simbolo del boom dell’arte NFT, segnando una nuova fase per il settore.

La timeline della chiusura e la modalità solo prelievi

Il marketplace NFT di proprietà di Gemini ha già attivato la modalità solo prelievi e cesserà definitivamente le operazioni il 23 febbraio 2026. Gli utenti possono al momento soltanto ritirare gli asset custoditi.

Secondo l’annuncio ufficiale, la piattaforma rimarrà accessibile fino alla data indicata esclusivamente per consentire il recupero di opere digitali e token detenuti in custodia.

Gemini, che continuerà comunque a supportare i token non fungibili tramite il Gemini Wallet, ha chiarito che la scelta si inserisce in una strategia di focalizzazione sullo sviluppo di una “super app” per i clienti.

Motivazioni strategiche di Gemini e ruolo storico della piattaforma

L’exchange con sede negli Stati Uniti ha spiegato che la chiusura consentirà di “affinare il focus” e concentrarsi sulla realizzazione di un’app in grado di offrire un servizio integrato per più prodotti digitali.

Acquisita nel novembre 2019, Nifty Gateway è stata la prima operazione di M&A di Gemini e ha unito due coppie di gemelli: i fondatori Duncan e Griffin Cock Foster con i cofondatori Tyler e Cameron Winklevoss.

All’epoca, Tyler Winklevoss aveva sottolineato come gli NFT fossero destinati a svolgere “un ruolo centrale nella prossima era dell’economia digitale”, prevedendo una forte espansione del settore.

Dal boom del 2021 ai record d’asta

Durante il picco del mercato nel 2021, la piattaforma è diventata sinonimo di arte NFT. In febbraio, l’artista Mike Winkelmann, noto come Beeple, vendette su Nifty Gateway un’opera per 6,6 milioni di dollari, record all’epoca per un’opera digitale.

Quella transazione precedette di poche settimane la storica asta da 69,3 milioni di dollari da Christie’s, che proiettò il fenomeno dei token non fungibili al centro dell’attenzione globale.

Inoltre, la piattaforma ospitò release di celebrità come Eminem, Grimes e The Weeknd, consolidando il proprio ruolo di vetrina principale durante gli anni del boom.

Il modello custodial e il cambio di trend nel mercato NFT

Nifty Gateway si era distinta per un approccio custodial con pagamenti tramite carta di credito, riducendo la barriera d’ingresso per i collezionisti non esperti di criptovalute.

Tuttavia, questo modello ha mostrato i propri limiti quando il mercato ha iniziato a spostarsi verso collezioni avatar e piattaforme più decentralizzate, come OpenSea e, in seguito, Blur.

Nel complesso, il progressivo spostamento di liquidità e attenzione verso marketplace permissionless ha eroso la centralità delle piattaforme custodial, contribuendo al declino di Nifty Gateway.

Cambio di leadership e segnali di ridimensionamento

I fratelli Cock Foster hanno lasciato la guida della società nel gennaio 2023, in una fase particolarmente complessa per la casa madre Gemini, coinvolta nelle conseguenze del collasso di Genesis Global Capital.

Successivamente, il marketplace è stato ribrandizzato come Nifty Gateway Studio e ha chiuso i propri canali Discord a fine 2024, segnali evidenti di una progressiva riduzione dell’operatività.

Detto ciò, solo con l’annuncio della data definitiva di stop è emersa con chiarezza l’intenzione di interrompere del tutto le attività commerciali sulla piattaforma.

Avvertimenti alla community e cosa fare se Nifty Gateway chiude

L’artista crypto XCOPY ha invitato gli utenti ad avviare quanto prima le procedure di ritiro. Su X ha scritto: “Dovete ritirare qualsiasi opera posseduta su Nifty Gateway”.

XCOPY ha anche precisato che il processo può risultare lento, raccomandando di non aspettare gli ultimi giorni prima della chiusura definitiva fissata per il 23 febbraio 2026.

In questo contesto, la frase “è un processo lento, non riducetevi all’ultimo” sottolinea il rischio operativo per chi procrastina il prelievo degli asset.

La Nifty Gateway chiude in un contesto di crisi diffusa

La decisione arriva al termine di un biennio particolarmente duro per i marketplace NFT. A febbraio 2025, ad esempio, Kraken ha chiuso il proprio mercato dedicato a questi asset digitali.

Inoltre, LG Electronics ha spento il progetto LG Art Lab nel giugno 2025, dopo tre anni di attività, mentre X2Y2 ha annunciato la chiusura a marzo, citando un crollo del 90% dei volumi rispetto ai massimi.

Anche OpenSea, un tempo leader indiscusso del settore, ha scelto nell’ottobre 2025 di riconvertirsi a piattaforma multi-chain per il trading di criptovalute, dopo il crollo del business legato esclusivamente agli NFT.

Dati di mercato: il crollo dei volumi NFT

I numeri confermano il ridimensionamento del comparto. Nel quarto trimestre 2025, i volumi di scambio NFT sono scesi a 1,25 miliardi di dollari, in calo del 28% rispetto al trimestre precedente, secondo i dati di CryptoSlam.

A dicembre le vendite hanno toccato appena 303 milioni di dollari. Su base annua, il volume complessivo del 2025 si è attestato intorno a 5,5 miliardi di dollari, secondo The Block Research.

Si tratta di una frazione rispetto agli oltre 50 miliardi di dollari registrati al picco del 2022, evidenziando un drastico ridimensionamento dell’interesse e della liquidità nel comparto.

Dichiarazioni ufficiali e prospettive future

Interpellato per ulteriori commenti, un portavoce di Gemini ha rimandato esclusivamente alla nota pubblicata, senza aggiungere dettagli oltre quanto già comunicato sul futuro dell’exchange.

Nel complesso, la chiusura del marketplace rappresenta tanto la fine di una fase pionieristica dell’arte digitale quanto un segnale della maturazione, e della selezione, in corso nel mercato NFT.